DECOLLA GIROLIBRI LEGNANO, IL PROGETTO CONDIVISO PER SALVARE LA CULTURA DAL MACERO.

Posizionati alla piattaforma ecologica di via Novara 6 contenitori per la raccolta dei libri usati ancora in buono stato.

Legnano, 4 marzo 2019 – Da oggi la piattaforma ecologica di via Novara accoglie GiroLibri Legnano, il progetto finalizzato ad evitare che i libri usati ma ancora in buono stato finiscano al macero, come tutta la carta e il cartone che gli utenti depositano nel cassone presente all’interno dell’impianto.

Nato da un’idea del consigliere comunale Daniele Berti, il progetto è stato accolto da Palazzo Malinverni e da AEMME Linea Ambiente, che si sono attivati per creare, presso la piattaforma legnanese, un punto dove i cittadini possano sostare per depositare (in appositi mastelli in plastica bianca contraddistinti dal logo del progetto), i libri che non utilizzano più ma che, essendo ancora in buono stato, potrebbero essere letti da altre persone.

Chi affronta un trasloco, chi ha il desiderio di rinnovare la propria casa sbarazzandosi di ciò che risulta superfluo, oppure chi riceve un'eredità, si trova a volte a dover gestire anche importanti quantità di libri e, vuoi per mancanza di spazio, vuoi per altri motivi, questi ultimi finiscono spesso nella spazzatura. Il progetto Girolibri Legnano è, invece, la soluzione che permette di dare ai volumi una seconda vita e, al tempo stesso, di far circolare la cultura. Tra l’altro, come ben sa chi è avvezzo ad acquistarli, i libri non costano poco e non tutti, di conseguenza, possono permettersi di affrontare questa spesa: con Girolibri, invece, la cultura è gratis.

Gli addetti della piattaforma di via Novara provvederanno ad esporre i contenitori bianchi ogni mattina, in modo che, nel corso della giornata, gli stessi possano essere comodamente riempiti. La sera, dopo la chiusura dell’impianto, i contenitori saranno svuotati e il contenuto sarà messo a disposizione dei volontari che hanno aderito al progetto e che avranno il compito di smistare i volumi nei luoghi d’interesse (case di riposo, piscine, oratori, bar, negozi, ospedali e sedi di associazioni).

Per ragioni di opportunità, è preferibile evitare d’ introdurre nei contenitori sia i volumi delle enciclopedie, sia i testi scolastici: entrambe le tipologie (per le quali esistono, peraltro, canali più appropriati come i mercatini e le librerie che ritirano l’usato) risulterebbero, infatti, di scarso interesse.

Ecco i punti che rientrano già a pieno titolo nella “geografia” del progetto: il parchetto giochi di viale Gorizia, il bocciodromo Landini di via Massimo D’Azeglio, la piscina comunale di viale Gorizia, l’Avis di via Girardi, lo Spazio Incontro Canazza, il Centro Sandro Pertini di via dei Salici e altri numerosi esercizi pubblici della città (bar, parrucchieri, panetterie, lavanderie). Sulla pagina Facebook dedicata a questo progetto (https://www.facebook.com/groups/229191477972928/) è disponibile l’elenco completo di tutti i punti di distribuzione.

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